CIAO BAMBINI ! ! !
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La scuola dell’infanzia “Don Pegorari” è situata in frazione Gozzolina, a circa 4 Km dal centro di Castiglione d/St. (MN).
La scuola è un edificio di recente ristrutturazione, antisismico, che ha visto
l’ampliamento da 2 a 4 sezioni . E’ situato nel centro della frazione, adiacente al plesso
della scuola primaria, alla palestra, alla chiesa, all’oratorio e ai Giardini Pubblici.
Proprio per la sua posizione periferica rispetto al paese, sono molti i bambini che
usufruiscono del servizio dello scuolabus (circa il 40% degli iscritti).
La frazione di Gozzolina si è ampliata negli ultimi anni, i residenti non sono più
esclusivamente della zona; proprio per la vicinanza a Castiglione e alla sua realtà
industriale abbiamo assistito ad un consistente flusso migratorio, e alla costruzione di
nuove aree residenziali.
I bambini che frequentano la nostra scuola appartengono a realtà famigliari ed
economiche molto varie e da alcuni anni la comunità scolastica si è arricchita della
presenza di bambini stranieri.
Per garantire una sempre maggiore qualità dell’intervento educativo, anche alla luce
delle trasformazioni che sta vivendo la scuola, le insegnanti aderiscono alle diverse
commissioni costituite all’interno dell’Istituto Comprensivo, tra le quali la Commissione
intercultura, continuità, GLHI (ex commissione H), POF,…..
I NOSTRI SPAZI
Gli spazi di cui possiamo usufruire sono:
- 4 aule per le attività di sezione con diversi angoli attrezzati (lettura, costruzioni, teatro, canto e danza, disegno, conversazione, casetta, angolo morbido), ciascuna con i propri bagni adiacenti
- un salone adibito per l’accoglienza dei bambini, per il gioco libero, per le attività motorie, teatrali e musicali, per i momenti di intersezione
- una sala da pranzo, per la frutta del mattino, il pranzo e la merenda del pomeriggio
- una cucina con attiguo ripostiglio, servizi igienici riservati al personale, lavanderia e infermeria
- una sala per attività motorie e psicomotorie
- una sala insegnanti con attiguo un bagno portatori handicap
- una stanza con computer, stampante e fotocopiatrice
- una bidelleria
- tre ripostigli
- un ampio giardino alberato, attrezzato con giochi ed un giardinetto attiguo a due sezioni.
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PROGETTO INTERCULTURA
Lettura e rielaborazione grafica della storia con i bambini di tutte le sezioni.
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CIAO BAMBINI!!!!
CHI INCONTRO A SCUOLA
Nella scuola frequentano 111 bambini suddivisi in 4 sezioni
I bambini di 5 anni (grandi o farfalle) sono 33
I bambini di 4 anni (mezzani o draghetti) sono 42
I bambini di 3 anni ( piccoli o pesciolini)sono 36
IL PERSONALE
8 insegnanti di sezione di ruolo e a tempo pieno
2 insegnanti di sostegno a tempo pieno
1 insegnante di sostegno part-time
3 assistenti ad personam
1 insegnante di religione cattolica
1 insegnante di musica
3 collaboratrici scolastiche
2 operatrici Copra (per la distribuzione pasti )
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insegnanti |
bambini |
Sezione Rossa |
Maria Borriello, Di Graci Laura |
12 pesciolini 15 draghetti 1 farfalla |
Sezione Verde |
Mariangela Ruffoni, Giacobone Assunta Pinto Laura |
14 draghetti 14 pesciolini |
Sezione Azzurra |
Grazia Zaccagni, Maria Cogliandro, Cristina Bazzoli |
12 pesciolini 15 farfalle
|
Sezione Gialla |
Clara Gobbi, Rodella Franca |
11 draghetti 17 farfalle |
-L’ insegnante di religione Favalli Melody è presente nella nostra scuola il mercoledì dalle ore 9:00 alle 15:00 e il venerdì dalle 13,30 alle 15,00, svolge educazione religiosa con gruppi omogenei di età .
-L’ insegnante Serena Perini, esperta incaricata del progetto musica, è presente il venerdì dalle ore 9,00 alle 12,00 quindicinalmente da dicembre a maggio.
Le insegnanti progettano collaborano in tre team, stendendo periodicamente mappe, obiettivi e attività specifici per età.
Pesciolini (3 anni): Zaccagni, Ruffoni e Di Graci
Draghetti (4 anni): Gobbi, Giacobone e Borriello
Farfalle (5 anni): Rodella e Cogliandro
Durante la settimana sono previste sia attività didattiche specifiche per gruppi di età, sia momenti di condivisione e di collaborazione in sezione .
Nel pomeriggio
· per i bambini di 3 anni è previsto un momento di riposo (l’assistenza viene garantita dalle insegnanti delle sezioni Rossa e Verde a turnazione mensile)
· per i bambini di 4 anni sono previste attività ludiche e grafico-pittoriche con le insegnanti delle sezioni Rossa e Verde a turnazione mensile
· per i bambini di 5 anni sono previste attività di pre-grafismo e pre-calcolo con le insegnanti delle sezioni Gialla e Azzurra
USCITE DIDATTICHE
Nel corso dell’anno per integrare e arricchire il Progetto Educativo vengono proposte alcune Uscite Didattiche sul territorio con le seguenti destinazioni:
· PIATTAFORMA ECOLOGICA A CASTIGLIONE d/ST.
(8 marzo con il gruppo dei grandi, 15 marzo con il gruppo dei mezzani)
· FATTORIA DIDATTICA “BASALGANELLA” A CERESARA
( 26 aprile sez. Gialla e Azzurra, 3 maggio sez. Rossa e Verde)
APPUNTAMENTI IMPORTANTI
Durante questo anno scolastico abbiamo organizzato alcuni momenti particolarmente significativi a scuola con la partecipazione solo dei bimbi:
· Festa di S. Lucia (13 Dicembre 2016)
· Incontro con i nonnini della casa di riposo ( 22 Dicembre)
· Festa di carnevale (23 Febbraio)
Altri momenti o eventi hanno previsto la partecipazione e la collaborazione dei genitori anche in fase organizzativa, in sede di consiglio di intersezione:
· Auguri di Natale (21 Dicembre)
· Sfilata di Carnevale a Castiglione d/St ( 12 Febbraio 2017)
· Sfilata di Carnevale in serata a Montichiari (25 Febbraio 2017)
· Saggio conclusivo del corso di Inglese (13 Marzo 2017)
· Spettacolo di fine anno in palestra ( 26 Maggio 2017)
· Consegna dei diplomi ( inizio Giugno)
PROGETTO INGLESE
per bambini di 5 anni
Il progetto ha coinvolto 33 bambini dell'ultimo anno della scuola dell’ Infanzia di Gozzolina
Esperta e responsabile del progetto : Dott.ssa Anna Baydatska, nata in Ucraina nel 1983, ha conseguito la laurea in Scienze linguistiche e letterature straniere presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia. Attualmente lavora come docente di lingua russa presso L’università Cattolica del Sacro Cuore a Brescia.
TEMPI
- una lezione della durata di 1 ora in orario pomeridiano, per 8 incontri a cadenza settimanale, dal 10 gennaio al 13 marzo, nei giorni di martedì e giovedì.
Al termine del corso si è svolto un saggio alla presenza dei genitori
SPAZI e MATERIALI
- Sezioni, salone e stanza audiovisivi
- Tv e lettore DVD
- un lettore CD , fotocopie
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PROGETTO MUSICALE
“Piccoli musici con il sogno di Matteo”
l progetto di musica rivolto a tutti i bambini della scuola dell’infanzia di Gozzolina ha avuto come sfondo integratore il tema che le insegnanti hanno scelto per questo anno scolastico : l’arte in generale e le avventure di Matteo, protagonista del bellissimo albo illustrato “Il sogno di Matteo” di Leo Lionni, ed. Babalibri.
La programmazione per sfondo è particolarmente adatta all’insegnamento della musica perché permette all’insegnante di inserire le molteplici attività in un contesto uniforme, accattivante e adatto a questa fascia d’età.
Il laboratorio musicale prevedeva in origine trentaquattro ore di lezione con i bambini e due ore di incontro con le insegnanti per organizzare le attività a lo spettacolo finale. Alle ore di lezione previste ne sono state aggiunte tre. Le ore dello spettacolo (circa due e mezza) non sono comprese nelle ore conteggiate. In totale all’esperta di musica verranno retribuite 37 ore di insegnamento e due di programmazione.
Nella mattina della lezione di musica i bambini sono divisi per età in sei gruppi (due gruppi di tre anni, due di quattro e due di cinque) e l’esperta si trattiene a scuola per tre ore. Gli incontri sono ogni quindici giorni da ottobre a maggio.
I bambini hanno sempre accolto con entusiasmo e partecipazione le proposte musicali apprendendo con efficacia e raggiungendo gli obiettivi prefissati.
Molto toccante è stato notare come i bambini con grosse difficoltà amino e come raggiungano ottimi risultati nelle attività musicali.
Il progetto ha cercato di raggiungere alcuni obiettivi importanti per la vita del bambino: conoscere il proprio corpo, la ricerca e la coordinazione dei movimenti soprattutto in relazione alla musica, prolungare il controllo del movimento all'uso di strumenti didattici, favorire un atteggiamento di ascolto e concentrazione, attivare meccanismi mnemonici, raggiungere un livello di attenzione sufficiente per portare a termine le consegne date, rispettare i tempi di attesa, e le regole delle attività, vivere il gruppo, prendere dimestichezza con le potenzialità espressive della musica...
A questo proposito i bambini sono stati sollecitati e stimolati con discrezione nel rispetto e nella convinzione che ognuno ha i suoi tempi e che comunque la finalità della proposta non era quella di formare dei musicisti ma quella di sviluppare nei bambini la curiosità e l'entusiasmo per la musica quale linguaggio e forma di espressione.
Anche le insegnanti hanno partecipato volentieri ai laboratori e hanno collaborato per la realizzazione dello spettacolo del 20 maggio ispirato alla storia del topolino Matteo.
Il pubblico ha potuto seguire la narrazione della storia accompagnata da canti piuttosto che da danze o sonorizzazioni. Le musiche utilizzate erano di vario stile, epoca e provenienza per favorire un alfabetizzazione musicale senza limiti di spazio e tempo.
Molto piacevole è stato il finale dello spettacolo che ha coinvolto la ballerina nonché mamma Daniela Ceschina in una semplice performance che ha coinvolto tutti i bambini.
Seguono organizzazione e scaletta dello spettacolo
Entrata 1) Mezzani gialli e metà rossi Mezzani azzurri e metà rossi 2) Grandi verdi-rossi Grandi azzurri-gialli 3) Piccoli rossi a sin - gialli al centro - verdi a dx 38 cerchi 13 postazioni ( 5 4 4 ) strumenti pronti-cartone dei tamburi da Grazia-quadro,stelle e lune da Caterina
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Piccoli |
Risveglio di Matteo |
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Piccoli, gli altri cantano |
Matteo |
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Piccoli
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Buonjour |
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Piccoli, gli altri cantano |
Ragnetto |
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Piccoli vanno a posto |
PICCOLI PORTANO VIA CERCHI E FOULARD |
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Tutti |
Canto “Da grande che farai?” |
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Mezzani gialli e metà rossi |
Danza della visita al museo |
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Grandi |
Tre quadri |
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Mezzani azzurri e rossi |
Incontro con Nicoletta |
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Mezzani azzurri e rossi |
Sogno di Matteo Passeggiata nel quadro |
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Mezzani gialli e metà rossi |
Stelle e lune |
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Grandi azzurri e gialli |
Farò il pittore |
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Canzone di Masha? |
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Grandi verdi e rossi |
Età adulta I colori della gioia |
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Tutti |
Il quadro più grande |
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1) MATTEO
Nella penombra di una soffitta polverosa viveva una coppia di topi con il loro unico figlio. Il piccolo topo dormiva in un angolo su un mucchio di vecchi giornali.
Tutti i pesciolini presentano il risveglio.
Il nome del topolino era Matteo.
Canto di presentazione di Matteo, tutti i bambini della scuola.
Matteo era un topo molto simpatico e educato. Al suo risveglio salutava sempre mamma e papà con allegria.
Danza del buon jour, tutti i piccoli.
Nella soffitta con loro viveva anche un ragnetto, amico di Matteo.
Canto del ragnetto
Matteo andava bene a scuola e i suoi genitori avevano grandi speranze per lui. Ogni tanto gli chiedevano “Che farai da grande? Lui rispondeva così…
Canto”io da grande”
2) AL MUSEO
Un giorno la maestra condusse Matteo e i suoi compagni al Museo d’Arte. Era la prima volta. I topini erano muti di stupore alla vista di tante meraviglie.
I draghetti gialli e metà rossi nella Danza del museo.
C’erano quadri di tutti i tipi. Allegri ruscelli che giocavano fra i sassi, case, montagne e perfino un grande leone che pareva ruggire davvero.
I grandi azzurri e gialli sonorizzano la marcia reale del leone di Saint Saens.
Un dipinto che piacque molto ai topini fu il grande ritratto dell’Imperatore Topo Quinto.
I grandi verdi e rossi lo rappresentano sonorizzando un brano di Mussorski.
Ma la tela preferita dai topini era quella che ritraeva dei cavalli in movimento.
I CAVALLI
“Qui c’è il mondo intero” pensò Matteo e assorto nei suoi pensieri iniziò a vagare di sala in sala. Poi, ad un tratto, si trovò faccia a faccia con una graziosa topina, Nicoletta.
L’incontro di Matteo e Nicoletta presentato da un gruppo di draghetti.
3) IL SOGNO
Quella notte Matteo fece uno strano sogno. Sognò che lui e Nicoletta passeggiavano in un immenso, fantastico quadro.
La passeggiata.
Man mano che camminavano allegre macchie di colore scorrevano sotto i loro piedi e lune e stelle danzavano ai dolci suoni di una musica lontana. Matteo non era mai stato così felice.
I draghetti gialli e alcuni rossi danzano la musica delle stelle e delle lune.
Matteo si svegliò di soprassalto e corse da mamma e papà. Ansimando dall’amozione gridò :”Lo so. Lo so. Il pittor farò!”
Tutti eseguono la canzone di Masha “io sono un artista”
4)I L PITTORE
Matteo divenne pittore. Lavorava e lavorava. Felice riempiva grandi tele con i colori della sua gioia.
Danza “i colori della gioia” - grandi verdi e rossi
Il suo quadro più grande è ora esposto al Museo d’ Arte. Quando qualcuno gli chiede il titolo del quadro Matteo sorride e risponde :”Il titolo? Il sogno di Matteo!”
Progetto DANZE TIPICHE
Il laboratorio "Danze tipiche" promosso Comitato genitori ha previsto il coinvolgimento dei bambini del secondo anno della scuola dell'infanzia nel'apprendimento di qualche passo di danza delle danze proposte dalle signore provenienti da Italia, Camerun e Santo Domingo in tre pomeriggi a metà del mese di marzo.
I bambini di 4 anni si sono esibiti nelle danze tipiche davanti ai genitori nel corso della festa di primavera.
MOTIVAZIONE
La scelta di un progetto sull’arte e la creatività nella scuola dell'infanzia parte
dalla considerazione che l'atto creativo è una qualità presente in tutti e che tale qualità può essere migliorata e sviluppata. L’arte quindi e la pittura in particolare come veicolo per stimolare la creatività.
Inoltre con Alberto Munari affermiamo che :“Un bambino creativo è un bambino felice”. L’arte migliora nei bambini la crescita emotiva, insegna a cambiare prospettiva, stimola il pensiero creativo, educa al ‘bello’.
L'espressione grafica è una delle prime forme di comunicazione del bambino, attraverso la quale egli manifesta i propri sentimenti, le emozioni e i conflitti, sviluppando nello stesso tempo le abilità oculo-manuali.
L'uso del colore diventa man mano intenzionale, così come la prospettiva e gli elementi che “decide” di rappresentare.
L'approccio ludico è fondamentale: giocando e pasticciando con i colori, il bambino trova un canale per mostrare la propria creatività, utilizzando tecniche e materiali multiformi.
«Tutti i bambini sono degli artisti nati...il difficile sta nel fatto di restarlo da grandi.» (Pablo Picasso)
OBIETTIVI GENERALI
Leggere e interpretare opere d'arte
Conoscere la vita, le opere... l'arte di alcuni pittori
Riconoscere alcuni quadri d'autore attraverso particolari elementi che lo caratterizzano
Scoprire come viene rappresentata la realtà e la figura umana
Saper osservare per affinare le capacità percettive ed espressive
Saper utilizzare forme e colori e rappresentare in modo astratto gli aspetti della realtà
Giocare con colori e segni
Individuare le forme geometriche presenti in un'opera d'arte
usare e creare con diversi materiali, manipolare
Scoprire le proprie capacità
Riconoscere i colori e vedere quali sono quelli predominanti
Saper denominare i colori primari, caldi e freddi e formare quelli secondari attraverso mescolature di colore
Usare il colore come mezzo espressivo e comunicativo
Abbinare il colore e la musica ai sentimenti e alle emozioni
Ascoltare e comprendere poesie ispirate alle opere d'arte trattate
Invenzione di rime, filastrocche e poesie, legate ad elementi reali e fantastici evidenziati nelle opere d'arte
Disegnare, dipingere, modellare, dare forma e colore all'esperienza con una varietà creativa di strumenti e materiali “lasciando tracce di sé”
Imparare a collaborare per realizzare opere comuni (cartelloni, murales, sculture...).
METODOLOGIA
Questo progetto proporrà l’arte come istinto, pura emozione, consapevolezza, in un contenitore inesauribile di storie e suggestioni su cui si costruiranno percorsi laboratoriali dove i bambini impareranno a utilizzare questo linguaggio universale, strumento di civiltà e integrazione tra i popoli.
I bambini leggeranno opere d’arte, giocheranno con colori e segni, useranno diversi materiali per scoprire come può essere rappresentata la realtà e potranno stimolare la loro creatività con originalità utilizzando materiali e tecniche diverse.
Il laboratorio di pittura rappresenterà un luogo di creatività, libertà, sperimentazione, scoperta con precise regole e ruotines:indossare il grembiulino (Inizio dell'attività), preparazione dei materiali, attività lavaggio delle mani e la collaborazione al riordino del laboratorio. Abbineremo dei brani musicali a particolari dipinti che potranno suscitare nei bambini emozioni di gioia, paura, dolore, sorpresa legati ai vissuti personali e che offrono occasione di fruizione e produzione poetica.
Fondamentale sarà la friuzione di immagini che avverrà attraverso l'ausilio sia di libri tematici che di proiezioni su grande schermo. Inoltre le uscite didattiche seguiranno questo fine e si indirizzeranno verso mostre di pittura, in pinacoteca e in biblioteca con lettura animata di libri a tema. Noi crediamo che a conclusione di questo percorso “alla ricerca del bello”, i bambini avranno sviluppato un certo gusto estetico, e saranno certamente in grado di realizzare un quadro individuale o di gruppo che potrà essere esposto in una mostra finale.
Lo spettacolo di fine anno sarà per ogni bambino l'occasione per dimostrare di essere veramente diventato un pittore, proprio come il topo Matteo sognava da piccolo durante la visita al museo accompagnato dalla maestra.
Durante lo svolgimento del progetto sarà nostro intento porre il bambino al centro delle proposte educative, mentre il nostro ruolo di insegnanti assumerà, dapprima, una funzione di regia educativa, poi di osservatori, infine di supporto e guida alle esperienze dei bambini. Nel lavoro di osservazione e valutazione non assumeremo un rigido atteggiamento di tipo quantitativo; i livelli raggiunti saranno osservati più che misurati, e compresi più che giudicati. Sarà nostro compito identificare i processi da promuovere, sostenere e rafforzare per consentire ad ogni bambino di realizzarsi al massimo delle proprie potenzialità.
Strumenti di documentazione : Esposizione periodica delle produzioni dei bambini, corredate da didascalie e foto delle attività.
Tempi e fasi del progetto
Dopo il mese di settembre dedicato interamente all'accoglienza , il progetto viene presentato a fine ottobre attraverso la figura del topo "Matteo" completando in novembre l'elaborazione della storia che farà da input e filo conduttore.
In seguito i bambini avranno l'opportunità di seguire altre due itinerari/fasi di esperienza particolari:
nei mesi da dicembre a marzo :la rappresentazione della realtà
mesi aprile,maggio e giugno: l'espressione astratta
Prima fase:IL SOGNO DI MATTEO di Leo Lionni - la storia
Un topolino che vive insieme ai suoi genitori, ” Nella penombra di una soffitta polverosa tappezzata di ragnatele”.Matteo è bravo, va bene a scuola e la mamma ed il papà ripongono in lui grandi speranze. Come tutti i topolini non sa cosa vuol fare da grande ma di sicuro vuole conoscere il mondo.E così un giorno,durante una visita scolastica al Museo d’arte quando “il mondo intero” gli appare attraverso i quadri in esposizione,s’innamora dell’arte che li ha resi possibili:la pittura. Matteo è estasiato e l’ incontro con Nicoletta, una graziosa topina,che condivide il suo stesso interesse,non fa che accrescere il suo entusiasmo. L’ amore appena sbocciato,si rafforza e fiorisce quella stessa notte.“Matteo fece uno strano sogno. Sognò che lui e Nicoletta passeggiavano in un immenso, fantastico quadro. Man mano che camminavano, allegre macchie di colore scorrevano sotto i loro piedi e lune e grandi stelle danzavano ai dolci suoni di una musica lontana.”Ma perché un sogno si avveri bisogna prestargli attenzione,prendersene cura e coltivarlo.Proprio quello che fa il piccolo Matteo,quando si rende contoche ogni cosa intorno a lui è cambiata:la forma delle cose, i colori, la loro intensità.E sotto quella nuova luce,“con i colori della sua gioia”dipinge una tela dopo l’altra,e fa del suo sogno un capolavoro:“Il sogno di Matteo”,il quadro più grande appeso al Museo d’ Arte. Così che tutti possano ammirarlo e credere di poter diventare artisti dei propri sogni.
Immedesimandosi nel personaggio, ogni bambino farà il suo “percorso” artistico con la realizzazione finale di un proprio libro
LE COSE:
rappresentazioni di oggetti, nature morte etc.
I PAESAGGI:opere d’arte che ritraggono paesaggi (tematiche: giorno/notte – stagioni – ambienti diversi)
Terza fase: ESPRIMO LA MIA FANTASIA
La scoperta dell'arte astratta si realizzerà giocando con punti, linee e spazi ma poi i segni avranno bisogno dei colori. In essa si ritrova la semplicità dei tratti e delle immagini, delle mescolanze di colori e forme vicini alle rappresentazioni dei bambini L'osservazione, il confronto, la lettura e il commento delle opere daranno vita a conversazioni ricche di interpretazioni originali e alla ricerca di significativi particolari che spesso sfuggono all'occhio dell'adulto.
Mondrian : l'astrattismo geometrico
linee geometriche, reticoli, uso dei colori primari.
Pollock: il genio espressivo, la tela è stesa per terra, tecniche dello sgocciolamento, dello spruzzo, spugnatura, soffio etc.
Kandinskij : linee e forme in libertà, le linee, le forme, i cerchi, i colori.
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Progetto annuale di plesso a.s. 2014/15
I 5 SENSI
“Occhio che vedi la luce e i colori
dimmi se anch’io sono fatto di fiori!
Orecchio che senti rumori e i suoni:
quando io grido, la voce ha dei tuoni?
Naso che senti le puzze e i profumi,
dimmi se anch’io faccio odore di fumi.
Lingua che senti il dolce e il salato:
il mio sapore l’hai mai assaggiato?
Mano che tocchi la forma e il colore,
questo tamburo che senti è il mio cuore!”
Il progetto "Marilù e i 5 sensi" nasce dal desiderio di accompagnare i bambini alla scoperta dei 5 sensi, per favorire sia l’acquisizione di capacità percettive che l’espressione di sensazioni ed emozioni.
Per aiutare i nostri piccoli esploratori, leggeremo e presenteremo con drammatizzazioni interpretate dalle insegnanti una storia fantastica, con la quale potranno iniziare il loro percorso didattico fatto di esperienze sensoriali mediante la manipolazione, il linguaggio verbale e le attività grafico-pittoriche.
Il testo prescelto è" La storia di Marilù e i 5 sensi" di Carlo Scataglini ed. Erickson.
Marilù è una bambina molto curiosa e il suo migliore amico è proprio un tipo
speciale: è un albero che sa parlare e lo fa esclusivamente attraverso le
filastrocche. Ed è quest’albero a regalare alla sua piccola amica la risposta più
adatta alle domande che la bambina gli rivolge. E non si tratta di domande di
poco conto. Chiunque di noi avrebbe molto da interrogarsi se gli capitasse di
incontrare in quello strano bosco alcuni personaggi(un occhio,un orecchio,ecc) ciascuno pronto a dichiarare con forza di essere il più importante, perché sa fare un sacco di cose. Ciascun personaggio accompagnerà i bambini attraverso incontri di scoperta, conoscenza e uso dei sensi attraverso una serie di esperienze, attività e giochi senso-percettivi, attraverso il quale i bambini possano riconoscere, discriminare, selezionare, classificare, interiorizzare esperienze provenienti dai 5 sensi. Alla fine scopriremo che ogni persona è un meraviglioso e complesso organismo in cui oltre ai 5 sensi hanno grande importanza la testa e il cuore.
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L' OROLOGIO
L'orologio alle DIECI
dice ai bimbi fate presto
dai mettiamo tutto a posto
che merenda si fa già
TIC E TIC ETIC E TAC
L'orologio a mezzogiorno
dice ai bimbi fate presto
dai laviamoci le mani
che la pappa è pronta già
TIC E TIC E TIC E TAC
L'orologio alle DUE
dice ai bimbi fate presto
dai mettiamo tutto a posto
che merenda si fa già
TIC E TIC E TIC E TAC
L'orologio alle QUATTRO
dice ai bimbi fate presto
dai sediamoci in panchina
che la mamma arriva già
TIC E TIC E TIC E TAC
Per l'appello:
TUTTI QUI' seduti con me
A vedere chi c'è e chi non c'è
Ciao bambini siete qui?
Sì,maestra siamo qui!
Ciao MARCO sei tu qui?
Sì maestra sono qui!
Io mi chiamo MARCO
Io mi chiamo MARCO
Io mi chiamo MARCO
E son qui …..CIAO!
Per andare in bagno:
Tira su le maniche
fai vedere i muscoli
andiamo a lavare le mani (batti 3v)
andiamo a lavare le mani (batti 3v)
Questa è la canzone degli angioletti che
discesero dal cielo per fare la pipì,
pipì pipì pipì pipì pipì pipì
e voi cari bambini che ora siete qui
vi siete ricordati di fare la pipì
pipì pipì pipì pipì pipì pipì
Trenini:
BRUCO cammina per di qua
Parazumpapà parazumpapà
BRUCO cammina per di là
E la testa gli cadrà: PUM!
ECCO IL TRENO lungo lungo
Che percorre la città
Lo vedete lo sentite
Ecco il treno eccolo qua TU TUUU!
FISCHIA IL TRENO il treno fischia
C'è LORENZO macchinista
CHIARA è il capostazione
Tutti gli altri nel vagone
Nel vagone ristorante
ho mangiato un elefante
era buono e saporito
poi mi son ciucciato il dito
Questa è la DANZA del SERPENTE
Che vien giù dal monte
Per ritrovare la sua coda
Che egli ha perso un dì
Ma dimmi un po' sei proprio tu
Quel pezzettin del mio codin
IL SERPENTE che non fa niente
Oggi ha fatto un incidente
È caduto giù dal monte
E si è rotto qualche dente
Povero serpente,povero serpente!
Prima di pranzo:
Quando si mangia in tanti
il cibo è più squisito
e a tutti quanti io dico:
BUON APPETITO!
a tavola per mano :
Buon-appe-ti-to-piat-to-pu-li-to !
Dopo mangiato:
Un due tre,quattro cinque sei
Un saltino e mi ritrovo
Sulla gamba di costei
Un due tre,quattro cinque sei
Mi permette un morsettino
Scusi non ce l'ho con lei
Un due tre,quattro cinque sei
La pancina adesso è piena
CIAO, GOOD BYE, AUFWIEDERSEHEN
Giochi in cerchio:
SALTA SALTA CONIGLIETTO
Salta salta sei perfetto
Se un tesoro troverai
Nostro re diventerai
Un due tre un due tre
Salta salta vien da me !
OH! PEPITO Pepito di Maiorca
Aprici la porta aprici la porta
OH! PEPITO Pepito di Maiorca
Aprici la porta e dai un bacio a me
A ME !
LA PIOGGERELLA
Ciac ciac ciac fa la pioggerella
Ciac ciac ciac così fresca e bella
Or l'ombrello si apre già
Ciac ciac ciac che felicità! 2v
+++ sono tre bacetti
+++altri tre bacetti
Tre alla mamma e tre al papà
+++ che felicità 2 v
DLIN DLIN DLIN fa il campanellino
DLIN DLIN DLIN così bel carino
Se lo senti lì per lì
DLIN DLIN DLIN fa il campanellin 2v
Ho trovato nel mio giardino
Un bellissimo uccellino
Era bello e piccolino
Si chiamava PASSERINO
A volare faceva così,sì così,sì così
A beccare faceva così,sì così,sì così
A cantare faceva CIP CIP CIP CIP
Ma un brutto cacciatore
Che lo vide fece BUM!
E quel povero uccellino cadde a terra e si ferì
…..passerino è ritornato trallallero trallallà
passerino è ritornato trallallero trallallà
IL GATTO il gatto, il gatto ha chiuso gli occhi
Non vede, non sente, guai a chi lo tocca
Chi lo toccherà questo gatto graffierà
Bravo bravo hai detto la verità,
ti vogliamo premiar!
(oppure)hai detto una bugia vai via vai via!
PASSEGGIANDO PER IL BOSCO
Mentre il lupo dorme
LUPO CHE FAI?
Sto dormendo…
Mi sto svegliando…
Sto facendo colazione…
Mi sto lavando…
Mi sto vestendo…
STO VENENDO A PRENDERVI!
Poesie e canzoncine di MARILU'
MARILU' CERCAVA LA FARFALLA,
NON ERA ROSSA NON ERA TUTTA GIALLA
SETTE COLORI DELL'ARCOBALENO
VOLA IN CIELO QUANDO E' SERENO.
CERCA CERCA MARILU'
LA FARFALLA TROVI TU !!
LA' NEL BOSCO ME NE VO'
E QUALCUNO INCONTRERO'
CHI SARA' CHI SARA'
ECCO L'OCCHIO
ECCOLO QUA !!
L'ALBERO DELLE FILASTROCCHE
Chiedi qualcosa con curiosità
questo alberello ti risponderà
chiedi e non fare domande sciocche
ti risponderà con filastrocche
Filastrocca per vederci sempre chiaro
Voglio vederci, e vederci ben chiaro.
Voglio nel buio la luce di un faro.
Voglio vederne di brutte e di belle.
Voglio arrivare a vedere le stelle!
I 5 SENSI
“Occhio che vedi la luce e i colori
dimmi se anch’io sono fatto di fiori!
Orecchio che senti rumori e i suoni:
quando io grido, la voce ha dei tuoni?
Naso che senti le puzze e i profumi,
dimmi se anch’io faccio odore di fumi.
Lingua che senti il dolce e il salato:
il mio sapore l’hai mai assaggiato?
Mano che tocchi la forma e il colore,
questo tamburo che senti è il mio cuore!”
LA VISTA
Mai a nessuno è capitato
neppur io l'ho mai incontrato
un bell'occhio tutto solo
a passeggio oppure in volo.
Ed allora è molto strano
che una bimba qui vicino
con un occhio ha chiaccherato
e poi me l'ha raccontato.
Se quell'occhio poi viandante
sia davvero il più importante
non lo so e per questo adesso
resto dunque un po' perplesso.
Vero è che i cinque sensi
sono tutti un po' diversi
e che l'occhio è sempre in pista
per il senso della vista.
Ti regala grandi cose
puoi vedere fiori e rose
e se guardi bene bene
vedi pure le balene.
I colori puoi ammirare
blu nel cielo e blu nel mare
verdi il prato e i peperoni
gialli il sole ed i limoni.
Quindi l'occhio è assai importante
ma non credo sia il più grande
ci son tante cose al mondo
e coi sensi è un girotondo.
Vai continua a camminare,
ci son altri da incontrare,
senti un po' cos'han da dire
e poi torna a riferire
L'UDITO
Che giornata eccezionale,
con incontri niente male,
prima un occhio e poi unorecchio,
è un po' strano anzi parecchio.
Ma sia il primo che il secondo
dicon fermi a tutto il mondo
che più è grande il lor valore
e chissà chi è il vincitore.
E l'orecchio, sia chiarito,
ci dà il senso dell'udito,
per sentire ed ascoltare
lui sta sempre a lavorare.
Lui cattura tutti i suoni,
i sussurri e pure i tuoni,
sia la voce dei bambini
che il cip cip degli uccellini.
E la musica, che dire,
mille note da sentire,
dal violino al contrabbasso,
ogni suono è un grande spasso.
All'orecchio arriva tutto,
cio che è bello e ciò che è brutto,
il frinìo delle cicale
o un rumore che fa male.
Non bisogna esagarare,
nè il volume troppo alzare,
per l'orecchio è un gran tormento
se il rimbombo gli entra dentro.
Sì l'orecchio è assai importante,
ma non credo sia il più grande,
se continui a camminare
avrai altri da incontrare.
IL TATTO
Io rimango un po' stupito
se tu hai incontrato un dito
lo stupore e' ancor più grande
se quel dito era parlante.
Ma tant'e', cosa vuoi farci,
noi dobbiamo abituarci
a parlare con i sensi
e a scoprir che son diversi.
Noi sappiamo che ogni dito
dalla pelle e' rivestito
e la pelle, questo è il fatto,
ha a che fare con il tatto.
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