Ciao Bambini !
Programmazione 2021/2022
"Noi Piccoli Giardinieri"
Progetto L'Albero e l'Ambiente
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In allegato tutti i lavori dei bambini sul Pianeta di Cioccolato...
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il allegato tutti i bellissimi lavori restitutiti dai bambini...
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PROGETTO INTERCULTURA:
8 STORIE REALIZZATE DAI BAMBINI DALLA SCUOLA DELL'INFANZIA
SEZIONE VERDE
SEZIONE AZZURRA
BOLLA BLU
BOLLA ROSA
SEZIONE GIALLA
BOLLA ARANCIONE
SEZIONE ROSSA
BOLLA SMERALDO
PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA
La scuola dell’infanzia S. Pietro è situata nella zona est del Comune di Castiglione delle Stiviere , in un contesto socio-territoriale che in questi ultimi anni ha visto un notevole incremento demografico.
Adiacenti alla scuola dell’infanzia sono ubicate la scuola primaria e la scuola secondaria dell’Istituto Comprensivo 2, c’è anche un complesso sportivo dotato di piscine, campo da calcio, campo da tennis ecc… Non molto distante si trova anche il centro del Comune.
Da qualche anno è in atto l’inserimento sempre più consistente di bambini stranieri. Per garantire una sempre maggiore qualità dell’intervento educativo, alla luce
delle trasformazioni culturali ma anche sociali che sta vivendo la scuola, le insegnanti aderiscono alle diverse commissioni costituite all’interno dell’Istituto Comprensivo, tra le quali la Commissione inter-cultura (realizza interventi mirati all’accoglienza, all’inserimento) la commissione continuità, GLHI (ex commissione H), POF,…..
ORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI
La scuola dell’infanzia S. Pietro è dotata di
- 4 sezioni ognuna delle quali è attrezzata per angoli di interesse (angolo della conversazione, della lettura, della cucina ecc..) Adiacente ad ogni sezione sono situati i servizi igienici.
-1 salone attrezzato con angolo psicomotorio, scivoli, casette, utilizzato per l’accoglienza dei bambini, per il gioco libero, per le attività motorie guidate, per attività musicali ecc..
-1 sala da pranzo multifunzionale utilizzata per il consumo della merenda e per le attività musicali e di religione.
-2 ripostigli per deposito di materiali didattico
-1 locale adibito a piccola segreteria
-1 cucina con dispensa
-1 lavanderia
-1 spogliatoio per il personale con annesso bagno per handicap
-1 servizio igienico per il personale
-1 ampio giardino esterno delimitato ed attrezzato
L’allestimento degli spazi sezionali ed extra-sezionali tengono conto di alcune caratteristiche peculiari:
- La funzionalità degli ambienti in funzione alle attività;
- La flessibilità che consente la loro trasformazione;
- L’aggregazione dei bambini per ampliare le opportunità di scambio.
ORGANIZZAZIONE DELLE SEZIONI
La scuola dell’infanzia accoglie 112 bambini suddivisi in modo eterogeneo nelle 4 sezioni.
All’interno di ogni sezione operano 2 insegnanti di sezioni e laddove necessario insegnanti di sostegno ed educatrice.
I bambini vengono suddivisi in:
COCCINELLE bambini di tre anni
FARFALLE bambini di quattro anni
SCOIATTOLI bambini di cinque anni
IL PERSONALE
8 insegnanti di sezione
5 insegnanti di sostegno
4 assistenti “ad personam”
1 insegnante di religione cattolica
1 insegnante di musica
2 collaboratrici scolastiche
2 operatrici Copra (per la distribuzione pasti).
PROGETTO MUSICA
“Piccoli musici con il piccolo principe”
A CURA DELL’ESPERTA SARA CREMONESI
Il progetto di musica rivolto a tutti i bambini della scuola dell’infanzia di San Pietro ha avuto come sfondo integratore il tema che le insegnanti hanno scelto per questo anno scolastico : la terra, i pianeti e l’universo nella prima parte dell’anno e le vicende del piccolo principe nella seconda parte.
La programmazione per sfondo è particolarmente adatta all’insegnamento della musica perché permette all’insegnante di inserire le molteplici attività in un contesto uniforme, accattivante e adatto a questa fascia d’età.
Il laboratorio musicale prevedeva in origine trentaquattro ore di lezione con i bambini e due ore di incontro con le insegnanti per organizzare le attività a lo spettacolo finale. Alle ore di lezione previste ne sono state aggiunte tre. Le ore dello spettacolo (circa due e mezza) non sono comprese nelle ore conteggiate. In totale all’esperta di musica verranno retribuite 37 ore di insegnamento e due di programmazione.
Nella mattina della lezione di musica i bambini sono divisi per età in cinque gruppi (un gruppo di tre anni, due di quattro e due di cinque) e l’esperta si trattiene a scuola per tre ore. Gli incontri sono ogni quindici giorni da ottobre a maggio.
I bambini hanno sempre accolto con entusiasmo e partecipazione le proposte musicali apprendendo con efficacia e raggiungendo gli obiettivi prefissati.
La proposta musicale ha cercato di raggiungere alcuni obiettivi importanti per la vita del bambino: conoscere il proprio corpo, la ricerca e la coordinazione dei movimenti soprattutto in relazione alla musica, prolungare il controllo del movimento all'uso di strumenti didattici, favorire un atteggiamento di ascolto e concentrazione, attivare meccanismi mnemonici, raggiungere un livello di attenzione sufficiente per portare a termine le consegne date, rispettare i tempi di attesa, e le regole delle attività, vivere il gruppo, prendere dimestichezza con le potenzialità espressive della musica...
A questo proposito i bambini sono stati sollecitati e stimolati con discrezione nel rispetto e nella convinzione che ognuno ha i suoi tempi e che comunque la finalità della proposta non era quella di formare dei musicisti ma quella di sviluppare nei bambini la curiosità e l'entusiasmo per la musica quale linguaggio e forma di espressione.
Anche le insegnanti hanno partecipato volentieri ai laboratori e hanno collaborato per la realizzazione dello spettacolo del 18 maggio ispirato alle avventure del piccolo principe.
Il pubblico ha potuto assistere alla presentazione dei vari personaggi rappresentati da un canto piuttosto che da una danza o una sonorizzazione. Le musiche utilizzate erano di vario stile, epoca e provenienza per favorire un alfabetizzazione musicale senza limiti di spazio e tempo.
In particolare è stata notata l’autonomia e la precisione che i bambini di tutte e tre le età hanno dimostrato nell’autogestirsi sul palco del teatro.
PROGETTO ANNUALE 2015-2016
"TRA CIELO E TERRA”
LA METODOLOGIA DELLO SFONDO INTEGRATORE
La scelta di utilizzare la progettazione a sfondo integratore nasce dalla convinzione che questo tipo di struttura organizzativo- didattica, strettamente legata al vissuto dei bambini, è particolarmente funzionale per aiutarli a rafforzare l’identità e a conferire significato alle loro esperienze.
Lo sfondo, infatti, favorisce la costruzione di metacontesti che permettono di connettere elementi che altrimenti rimarrebbero isolati, fra momenti fantastici e percezioni realistiche. Ma soprattutto, lo sfondo motiva i bambini all’apprendimento e favorisce la strutturazione di situazioni motivanti che facilitano la riorganizzazione progressiva delle rappresentazioni e dei quadri concettuali delle loro mente.
Le ragioni della scelta del progetto “Tra cielo e terra” sono varie: i bambini sono attirati dalla terra: la terra è’ il mondo delle case, delle costruzioni dell’uomo, delle tane degli animali che camminano o strisciano sotto o sopra il suolo, degli alberi, dell’erba, dei fiori, dei campi, dei boschi, delle montagne, delle pianure e delle colline, delle pietre e della sabbia. è un elemento quasi magico, da scavare, travasare, trasportare, miscelare…e rappresenta un’opportunità davvero speciale per spaziare attraverso innumerevoli esperienze che partendo dal proprio corpo giungono ad interessare tutto ciò che li circonda.
L’esperienza con la terra sarà legata agli aspetti più concreti mentre il cielo sarà più legato alla dimensione fantastica: i bambini guardano il cielo, sia la notte sia il giorno, i bagliori d’argento della luna nella notte scura, i raggi del sole che sbucano dalle nuvole dopo un temporale …
Con la loro spontaneità, curiosità e fantasia pongono domande che tutti noi in realtà ci siamo posti: perché il cielo non ha sempre lo stesso colore? Quanti colori ha il cielo? Perché il sole, la luna e le stelle non cadono? Dove va il sole quando non si vede?
Il planetario itinerante che verrà ospitato a scuola sarà l’imput dal quale partire per analizzare i vari aspetti del cielo.
L’elemento che unificherà la terra al cielo sarà “il Piccolo Principe” che verrà fatto conoscere ai bambini grazie ad Antony, un simpatico aviatore che lascerà tracce che ci aiuteranno a “rivivere” il viaggio del piccolo principe dal suo asteroide sulla terra; viaggio in cui incontrerà pianeti, personaggi strani e stravaganti ma, soprattutto ,grazie alle sue avventure farà scoprire ai bambini l’importanza di alcuni valori quali l’amicizia, la fiducia , il rispetto la cura ecc…
La scelta pedagogica e valoriale del “Il Piccolo Principe” è quella di una scuola come “luogo che accoglie tutti” dove si realizzano autenticamente individualizzazione e personalizzazione dell’insegnamento e dell’educazione.
Una scuola che non si limiti ad accogliere la “diversità” ma la concepisca come possibilità di ricchezza e momento di crescita personale e culturale di ciascuno. L’offerta educativa della nostra scuola valorizza nel rispetto della diversità degli stili cognitivi, delle intelligenze, delle inclinazioni, delle identità culturali di appartenenza, tutte le dimensioni strutturali che connotano l’uomo poiché l’intervento educativo deve mirare alla totalità della persona, sviluppando competenze e abilità operative e concettuali sostenendo la formazione di una personalità completa, libera ed equilibrata; volta anche a sviluppare la socialità, la creatività, l’operatività e la riflessione ed a potenziare atteggiamenti di cooperazione attraverso il riconoscimento del valore dell’altro in modo da favorire la reciproca conoscenza e il rispetto.
PROGETTO ANNUALE 2016-2017
TRA LE RIGHE DI UNA FIABA…
La narrazione come occasione per fare amicizia e per crescere
“Non si nasce con l’istinto della lettura
come si nasce con quello di mangiare e bere!
Bisogna educare i bambini alla lettura”
Gianni Rodari
Per la realizzazione del progetto didattico annuale, intitolato “Tra le righe di una fiaba...”, le insegnanti intendono proporre ai bambini un percorso finalizzato alla conoscenza, di favole e storie, che li accompagneranno nelle varie esperienze più importanti dell’anno scolastico: l’accoglienza e l’inserimento, l’alternanza delle stagioni, l’attesa delle festività e il loro significato, l’esperienza didattica ed emotiva del racconto stesso, la metafora e il senso morale.
L’intento educativo sarà quello di utilizzare le storie, per stimolare i bambini ad analizzare e conoscere le caratteristiche dell’ambiente circostante, a scoprire ed intuire il tempo che passa, ma soprattutto avvicinare il bambini all’ apprendimento di alcuni valori universali (l’amicizia, il rispetto per le diversità, l’unicità di ciascuno ecc..) a cogliere e rispettare gli stati d’animo vissuti da ciascun bambino.
Il progetto nasce dalla convinzione che la lettura ha un ruolo decisivo nella formazione culturale di ogni individuo. Attraverso la lettura si cattura l’attenzione per stimolare la fantasia e l’immaginazione, si stimola la curiosità e la gioia di ascoltare, e si permette di arricchire le competenze linguistiche, espressive, relazionali e logiche.
Nel contesto attuale, dove i mezzi di comunicazione di massa hanno un'estrema diffusione e i bambini sono spettatori assidui e passivi, bisogna assolutamente recuperare il senso e il valore delle favole, ma soprattutto l’importanza dell’ascolto.
Le storie, le favole e le fiabe hanno la proprietà di catturare immediatamente l'interesse del bambino, un interesse che sa perdurare nel tempo, proprio perché corrisponde all'elemento "magico", che è caratteristico di quest’ età e di questa fase di sviluppo infantile. Esse rispondono ai bisogni fantastici dei bambini, rappresentano un momento magico nella comunicazione adulto –bambino e uno strumento linguistico importante per l’acquisizione delle competenze meta-cognitive.
Le favole proiettano il bambino in un’atmosfera "speciale", gli permettono di identificarsi con i vari personaggi, dove calandosi nei vari ruoli gli si concede la possibilità di vivere con loro avventure, paure e sogni, soprattutto, citando Rodari: “possono dare le chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, possono aiutare il bambino a conoscere il mondo e diventare il mezzo attraverso il quale parlare con lui di tante cose”.
Le storie consentono al bambino di attraversare i timori, le angosce e i desideri che accompagnano la sua crescita, di far scoprire il mondo emotivo proprio e altrui. Da parte delle insegnanti questa esperienza sarà un’opportunità per scoprire nuovi strumenti educativi, per accattivare l’interesse e per creare occasioni di conoscenza della personalità di ciascun alunno. Attraverso il problem-solving e il circle-time, l’insegnante può attivare le risorse per far superare ai bambini, le difficoltà inerenti allo sviluppo emotivo e far apprendere schemi nuovi di comportamento, per imparare che è possibile rispondere più efficacemente a situazioni difficili e/o problematiche. In questo modo si impara a non rimanere vinti dalle emozioni che si vivono.
In ogni racconto il bambino può cogliere importanti stimoli evolutivi:
- la successione temporale: ad ogni fatto ne segue un altro collegato: il bambino impara ad orientarsi nel tempo;
- la gradualità: l'eroe supera prove in tempi successivi per raggiungere la vittoria: il bambino viene stimolato a posticipare la soddisfazione dei bisogni e a comprendere che essa è frutto di “lotte e fatiche”;
- l'ampliamento del proprio punto di vista: il mondo della fantasia permette di vedere aspetti della vita inesistenti o sconosciuti, stimolando il bambino a confrontarsi con punti di vista diversi e ad immaginare soluzioni ai problemi impensate.
-per arricchire il lessico e stimolare l'espressione verbale e non verbale, per far comprendere concetti astratti, per sviluppare la creatività, per abituare il bambino ad ascoltare e a prestare attenzione.
Nella prima parte dell’anno scolastico, durante la fase dell’accoglienza con l’ausilio della storia
“A scuola Pulcini” le insegnanti affronteranno gli aspetti emotivi legati all’inserimento: il distacco dai genitori, la paura del nuovo, l’amicizia, il rispetto delle regole ecc…
Successivamente utilizzando poesie e filastrocche verranno analizzate le caratteristiche stagionali ed il valore morale delle festività: l’attesa legata al Natale, la meraviglia ed il divertimento insiti nel Carnevale, il messaggio pasquale della rinascita.
Nella seconda parte dell’anno arriverà nella scuola un personaggio fantastico, TOPO GASTONE che, con l’ausilio di un messaggio e di oggetti, accompagnerà i bambini alla scoperta della storia “LA GABBIANELLA E IL GATTO” …e del suo segreto nascosto tra le righe.
“Buongiorno bambini, sono Gastone un topo un po’ birbone con occhiali e un librone. Vi sono venuto a trovare perché delle emozioni vi vorrei regalare: un libro di cartone, una storia ,una canzone.
Nella storia che vi ho lasciato un segreto è celato e se dentro al vostro cuore saprete cercare il segreto riuscirete a svelare…
Quando avrete scoperto il segreto il vostro compito sarà completo… il librone che vi ho lasciato sarà presto colorato con disegni emozioni che regaleranno a tutti soddisfazioni.
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Prima di andare il mio motto vi voglio recitare e sarei contento se lo saprete imparare:
UNO PER TUTTI, TUTTI PER UNO PERCHE’ NON RESTI INDIETRO NESSUNO, TUTTI PER UNO ,UNO PER TUTTI NEI GIORNI BELLI E NEI GIORNI BRUTTI! SE LA VERA AMICIZIA VORRAI COLTIVARE UN PO’ DI IMPEGNO DOVRAI DIMOSTRARE.
Con affetto GASTONE”
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PROGETTO INTERCULTURA
Lettura e rielaborazione grafico-pittorica delle storie lette con i bambini.
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